Ascea: Bandiera Blu 2026, il Cilento conferma l’eccellenza con 25 anni di riconoscimenti
Il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni ottiene il riconoscimento Bandiera Blu 2026 per le spiagge da Agropoli a Sapri. A Ascea, la Bandiera Blu è confermata per il 25° anno consecutivo. Romano Gregorio riconfermato alla direzione del Parco per un nuovo mandato quinquennale.

Ascea conferma per il venticinquesimo anno consecutivo il riconoscimento Bandiera Blu, assegnato al Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni per l’eccellenza ambientale delle sue spiagge. Il prestigioso riconoscimento, che interessa il litorale da Agropoli a Sapri, arriva in un momento di consolidamento delle politiche di tutela e promozione del territorio cilentano.
Il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni ha ottenuto la Bandiera Blu 2026 per la qualità delle acque, dei servizi e della gestione ambientale delle aree costiere. A Ascea, la Bandiera Blu rappresenta un traguardo storico: il comune vanta infatti 25 anni di riconoscimenti ininterrotti, simbolo di un impegno costante nella valorizzazione delle risorse naturali e nella sostenibilità turistica.
Parallelamente, il Parco ha avviato un quinquennio di azioni concrete per rafforzare turismo, cultura e tutela ambientale. Romano Gregorio è stato ufficialmente riconfermato alla direzione dell’ente per un ulteriore mandato quinquennale, come stabilito dal decreto ministeriale firmato il 19 maggio 2026 dal Ministro dell’Ambiente. La nomina, già annunciata da più fonti, sottolinea la continuità di una gestione che punta sulla partecipazione attiva delle comunità locali e sulla promozione di un turismo responsabile.
Tra le iniziative recenti, il Parco ha emanato la determinazione dirigenziale n. 376/2026 per la selezione di nuovi controllori, rafforzando così la vigilanza sulle aree protette. Inoltre, è stato siglato un accordo con l’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Salerno per destinare il 5x1000 a favore del patrimonio archeologico di Paestum e Velia, un’iniziativa che lega cultura e sostenibilità economica. Il Parco ha partecipato anche a Vinitaly 2026 con una delegazione di eccellenze enologiche del territorio, promuovendo le produzioni vitivinicole cilentane come volano di sviluppo locale.
A Velia, dal 19 al 24 maggio 2026, si svolge un evento dedicato alla poesia, inserito nel progetto ‘Cilento Vallo di Diano Experience’. L’iniziativa, che utilizza strade e monumenti del Parco archeologico come contesto per i versi, vede Luigi Pisani come voce ufficiale del podcast del progetto. Contestualmente, a Villa Matarazzo è in corso un laboratorio di progettazione partecipata per l’accessibilità universale nel turismo, un tema sempre più centrale per un territorio che punta sull’inclusione.
Il Parco ha inoltre pubblicato l’elenco definitivo delle unità navali autorizzate per il 2026 nell’Area Marina Protetta Costa Infreschi e Masseta, confermando l’attenzione verso una fruizione sostenibile delle risorse marine. Sul fronte ambientale, il monitoraggio scientifico 2026 ha confermato la presenza stabile della farfalla Papilio alexanor, simbolo di biodiversità e di salute degli ecosistemi cilentani.
Questi risultati arrivano in un momento in cui il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni lavora per la creazione di un’unica Destination Management Organization (DMO) del Cilento, un progetto avviato nel 2024 per coordinare le politiche turistiche e valorizzare in modo unitario le risorse del territorio. Un impegno che, tra riconoscimenti internazionali e iniziative locali, conferma il Cilento come laboratorio di innovazione ambientale e culturale nel Mezzogiorno.
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