Caggiano: installate 11 stazioni INGV per monitorare la faglia dei Monti della Maddalena
Il Comune ha completato l'installazione di 11 stazioni di monitoraggio sismico dell'INGV per studiare la microsismicità locale e la faglia dei Monti della Maddalena. Il sindaco: «Strumenti fondamentali per ricerca e prevenzione».

Caggiano ha completato l'installazione di **11 stazioni di monitoraggio sismico** dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), finalizzate allo studio della **faglia dei Monti della Maddalena** e della microsismicità locale. Le stazioni, posizionate sul territorio comunale, rafforzano la rete **Ingv-Isnet** e permetteranno di migliorare la capacità di osservazione dei fenomeni sismici nell'area interna dell'Appennino meridionale.
Il sindaco di Caggiano ha dichiarato che le nuove stazioni rappresentano «strumenti fondamentali per la ricerca e la prevenzione», sottolineando l'importanza di un monitoraggio costante per la sicurezza del territorio.
L'installazione delle stazioni si inserisce in un quadro più ampio di iniziative avviate dal Comune, tra cui il **reclutamento di personale per il Centro SAI** (Sistema di Accoglienza e Integrazione), già oggetto di due bandi pubblici per un totale di 8 figure professionali. Le selezioni, gestite sia dal Comune che dall'associazione **G.O.P.I. – Protezione Civile ODV**, sono ancora in corso e non risultano aggiornamenti sull'avanzamento delle procedure.
Le nuove stazioni di monitoraggio sismico si aggiungono agli strumenti già presenti nell'area, con l'obiettivo di fornire dati più accurati per la prevenzione e la gestione dei rischi legati all'attività sismica.
*Fonti: SalernoToday, ANSA Campania, InfoCilento, Albo pretorio Comune di Caggiano.*


