Centola: le Giornate del Patrimonio Culturale 2026 tra cultura, outdoor e turismo sostenibile
Dal 21 maggio al 1° giugno il territorio di Centola e Palinuro ospita le Giornate del Patrimonio Culturale, il Forum Cultura 2026 e iniziative per valorizzare arte, biodiversità e attività outdoor. Scadenza il 13 giugno per partecipare a 'EXPLORA 2026'.

Dal 21 maggio al 1° giugno 2026, Centola e Palinuro sono al centro delle **Giornate del Patrimonio Culturale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni**, con un programma che unisce antropologia sonora, etnomusicologia, turismo sostenibile e attività outdoor. L’evento, che coinvolge anche la frazione di Pellare, punta a valorizzare l’identità locale attraverso iniziative culturali e progetti di rete come il festival itinerante *Dialoghi Mediterranei* e il *Forum Cultura 2026*, in corso fino al 1° giugno.
Il **Forum Cultura 2026**, organizzato a Centola e Palinuro, propone cinque giornate di convegni, laboratori, talk tecnologici e spettacoli, con un focus su innovazione e sostenibilità. Tra le iniziative collaterali, il **Roadshow di Destination Management** (28-30 maggio), promosso da ASSIDEMA e Cilento in Rete, analizza dati e strategie per il futuro del turismo nel territorio. Il 31 maggio, invece, si terrà **Bimbimbici**, una pedalata gratuita per famiglie dedicata alla mobilità sostenibile.
Parallelamente, il **GAL Vallo di Diano** ha approvato l’avviso pubblico per *EXPLORA 2026*, un’iniziativa dedicata alle attività outdoor nell’ambito della Misura SRG 06 del CSR Campania 2023/2027. Le manifestazioni d’interesse per partecipare al *Calendario Unificato Outdoor* possono essere presentate fino al **13 giugno 2026**, come stabilito dalla delibera del CdA n. 4 del 27 aprile 2026. Il GAL ha inoltre reso noti i risultati del concorso *Le grandi storie della biodiversità* (II edizione), pubblicando i video premiati e approvando i lavori selezionati con delibera n. 5 del 20 maggio 2026.
Le Giornate del Patrimonio Culturale, che a Pellare si concentrano su antropologia sonora ed etnomusicologia, rappresentano un’occasione per riscoprire la memoria popolare, i dialetti e le tradizioni musicali del territorio. L’evento si inserisce in un più ampio progetto di destagionalizzazione del turismo, che vede nel **Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni** un attore chiave per la promozione di un’offerta culturale e naturalistica integrata.
Fonti: GAL Vallo di Diano, InfoCilento, Giornale del Cilento.
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