San Pietro al Tanagro: avviati i lavori di risanamento idraulico del Tanagro con fondi DPCM 2024
Il Consorzio di Bonifica Vallo di Diano e Tanagro ha dato il via agli interventi sul fiume, finanziati dal DPCM n. 77/2024. Obiettivo: sicurezza idraulica e tutela ambientale per il bacino Calore-Tanagro.

San Pietro al Tanagro – Sono partiti i lavori di risanamento idraulico del fiume Tanagro, finanziati dal DPCM n. 77 del 28 marzo 2024. L’intervento, denominato *‘Rimessa in efficienza e miglioramento della funzionalità idraulica del fiume Tanagro tratto ponte Romano – ponte Mesole’*, è stato avviato dal Consorzio di Bonifica Vallo di Diano e Tanagro, che ha approvato una strategia integrata per il bacino Calore-Tanagro.
La strategia, votata all’unanimità, prevede tre assi principali: **sicurezza idraulica**, **tutela ambientale** e **prolungamento della pista ciclabile** lungo il fiume. L’obiettivo è trasformare il Tanagro da elemento di rischio a opportunità per il territorio, come dichiarato dal Consorzio in una recente iniziativa pubblica.
I lavori rientrano in un piano più ampio che include anche la celebrazione del centenario della fondazione del Consorzio (1926-2026) e si inseriscono in un contesto di attenzione al dissesto idrogeologico, acuito dalle recenti allerte meteo. Proprio oggi, 16 giugno, è in vigore un’allerta gialla per rischio idrogeologico nella zona Tanagro, con previsioni di rovesci intensi e possibili allagamenti.
Parallelamente, prosegue l’ammodernamento degli uffici postali nell’ambito del progetto *Polis*, mentre è stato avviato il cantiere per la demolizione e ricostruzione dell’edificio parrocchiale in Piazza Enrico Quaranta, benedetto dal Vescovo nei giorni scorsi.
Resta critica la situazione della **SS 18 Var Cilentana**, chiusa dal 11 giugno per cedimento del piano viabile, con disagi alla viabilità già segnalati durante il ponte del 2 giugno.


